MATTEO CASTIGNANI (CORSO AUTO PROFESSIONAL 2016/2017)

MATTEO CASTIGNANI (CORSO AUTO PROFESSIONAL 2016/2017)

Fin da bambino sono stato un grande appassionato di corse e motori, per anni ho vissuto nel pallore dei libri credendo che quello che si vede in tv fosse un mondo a parte, intoccabile ed irraggiungibile. Invece… È successo tutto così in fretta. Scoprii di questa struttura pochi giorni prima della chiusura delle iscrizioni e non sapevo se credere o meno a quello che leggevo, forse finalmente un modo per raggiungere quello che avevo sempre inseguito allora c’era. Di colpo mi sono trovato catapultato al test d’ ingresso. Giorno di sciopero nazionale dei mezzi di trasporto che mi ha costretto a piedi nel viaggio da Roma a Milano. Grazie a mio padre siamo riusciti a percorrere i 650Km che separavano me dall’inizio che ad oggi vedo come una favola. Quel giorno dopo mille peripezie mi ritrovai nel tempio della velocità che avevo sempre e solo visto nei video game, e che invece è stata la mia seconda casa per 4 mesi. Mesi in cui con i miei compagni si è creato più di un team di lavoro ma una famiglia che ha lavorato, studiato, mangiato e dormito insieme aiutandoci e sostenendoci a vicenda. Abbiamo condiviso la nostra vita e la nostra passione, tutto questo mi ha cambiato profondamente non solo dal punto di vista tecnico grazie alla maestria di tutti gli istruttori e le loro infinite conoscenze , ma anche perché sono passato dal pallore dei libri di ingegneria ai colori delle auto da competizione che abbiamo toccato con mano. Ora è tutto finito e ce ne siamo subito resi conto il giorno dell’ esame finale intuendo che da lì a poco avremmo preso strade che ci avrebbero condotto a destini differenti. MTS è una famiglia composta da personaggi eclettici, un team completo. C’è Eugenia, probabilmente l’unica direttrice di una scuola che tiene così tanto ai suoi allievi e che raggiungano i propri sogni, Eleonora che ha seguito ognuno di noi come una di famiglia , poi Luca Gatti e Peo Consonni, due pietre miliari dell’automobilismo italiano, qualunque dubbio avessimo, di qualunque argomento, anche lontanamente vicino alle auto loro ci hanno sempre risposto esaustivamente, non me ne vogliano ma loro sono un po’ i nonni della scuola con un bagaglio enorme e sempre con l’aneddoto pronto. Luca Mino, beh incontrarlo è più che altro un’esperienza di vita, proprio come lo stare nello stesso box o meglio nella stessa auto con Luca Canni Ferrari. Abbiamo poi tutti gli altri Ivano, Claudio e Luca, tutte persone eccezionali ognuna delle quali ha da regalare qualcosa. Un’avventura è finita ed ora ne inizia un’altra, si comincia a viaggiare con i team e a fare sul serio, non vedo l‘ ora, con alcuni ci si rivedrà in pitlane, con altri sui social. Rimane il fatto che il team più forte e vincente è l’MTS. Grazie di tutto.