Emozioni e adrenalina alla prova di pit stop MTS

E’ stato un “esame di profitto” ad alto livello quello per gli allievi della Motorsport Technical School: per l’occasione, come durante una vera competizione, l’Autodromo di Monza è stato animato dai giri di pista di una Ferrari 458 GT3 e una Ferrari 458 Challenge che hanno fatto sosta ai box MTS per il più veloce dei pit stop.

Questo è stato possibile grazie a Kessel Racing, uno dei Team più prestigiosi nell’ambito del Motorsport internazionale, protagonista vincente da sempre delle gare nel panorama GT e del Ferrari Challenge, attento ai giovani talenti, che ha messo a disposizione i mezzi utilizzati come “veicoli didattici” per la formazione dei ragazzi.

«Questa lezione dinamica è stata la prova del nove e il modo migliore per valutare i ragazzi a tutto tondo. Una simulazione che ha visto coinvolte tutte le componenti di una gara: velocità, tensione della competizione, lavoro di squadra e tanta tecnica cosicchè i ragazzi hanno potuto vivere a pieno la realtà della pista e la dinamica del “muretto-box”» ha spiegato Eugenia Capanna, Direttrice di MTS

«La simulazione di gara è stata anticipata da una lezione di preparazione della vettura pre-gara – continua la Direttrice – Gli studenti MTS hanno raggiunto un alto livello di formazione, tanto che il Team Trident di GP2 e GP3, dove già due allievi delle edizioni MTS precedenti sono stati assunti, ha voluto in squadra un nostro ragazzo prima della conclusione del corso. Tirando le fila di questi anni di lavoro, la MTS alza ogni edizione di più l’asticella dell’eccellenza, con docenti di fama internazionale e una selezione d’ingresso rigorosa che premia il talento congiunto alla qualità di una preparazione teorica e pratica di livello e all’entusiasmo per il mondo del Motorsport».