MTS al politecnico di Milano

MTS CONTINUA A INVESTIRE NEL FUTURO DEI GIOVANI

AL POLITECNICO DI MILANO LA PRESENTAZIONE DELLA FIGURA DELL’INGEGNERE DI PISTA

 

MTS Motorsport Technical School è al Politecnico di Milano per presentare la figura dell’ingegnere di pista. La lezione speciale si terrà giovedì 18 ottobre e vedrà protagonista John Gentry, technical advisor FIA forte di un’esperienza quarantennale nel Motorsport e in F1.

«Le gare automobilistiche sono il miglior campo di prova per un ingegnere che vuole sperimentare le sue capacità a tutto tondo – spiega Gentry – dall’aerodinamica, alla meccanica, fino alla matematica, alla dinamica del veicolo, alla chimica e tecnologia avanzata.

L’ingegnere di pista deve combinare eccellenti competenze tecniche e teoriche e abilità d’alto profilo professionale per coordinare un team che lavora a ritmi rapidissimi e spesso con un alto tasso di stress. L’ingegnere di pista deve essere una persona competitiva, in grado di motivare il suo pilota, il team e far dare il meglio alla macchina. L’ingegnere di pista non ha tempo da perdere perché ha come unico obiettivo la vittoria.»

Cos’è MTS

È la prima e unica scuola italiana per tecnici del Motorsport, nata dalla collaborazione della Direttrice Eugenia Capanna e APA Confartigianato Imprese. L’idea sgorga da anni di esperienza nel mondo del Motorsport e dalla necessità, da parte delle squadre da corsa, di contare su meccanici altamente specializzati senza dover investire risorse e tempo in formazione. MTS vuole proporsi come un centro d’eccellenza formativa per chi desidera specializzarsi nel mondo delle competizioni. Tre i percorsi disponibili: meccanici per auto e moto da competizione e corso per ingegneri di pista. Quest’ultimo avrà una durata di 240 ore e vedrà impegnati Marco Gadola, Direttore tecnico in GP2 alla Rapax e gli ingegneri Luigi Basile per Aston Martin e Andrea Mercatelli per Porsche.